Mangiare del Bambino

Favorire l’autonomia nei bambini

“OGNI AIUTO NON NECESSARIO E’ UN OSTACOLO ALLO SVILUPPO DEL BAMBINO”
Maria Montessori

Una delle sfide più grandi per l’adulto (genitore o educatore che sia) è quella di farsi da parte e lasciare che il bambino faccia da solo. Sperimentare, provare e soprattutto sbagliare sono tra le esperienze più importanti del processo di sviluppo di ogni bambino. Viene naturale dedurre quindi, che sostituirsi al bambino per fare le cose al posto suo può renderlo meno motivato e più dipendente; e il problema non si limita a questo. Prendendo ad esempio il momento della pappa, se l’adulto agisce in base a quelle che sono le sue esigenze (come evitare che il bambino o la cucina si sporchino) porterà il bambino ad ignorare le sue, senza nemmeno rendersene conto. Andando più a fondo nell’analisi, questo comportamento dell’adulto, apparentemente amorevole, impedisce invece al bambino di costruirsi un carattere forte e indipendente.

Il momento del pasto è un’occasione importante per interagire con il bambino. Invece di limitarsi a mettergli il cibo davanti, possiamo sederci con lui e proporgli il cibo a pezzettini per favorire la sua abilità di afferrare usando il pollice e l’indice. Questa attività è fondamentale per potersi alimentare autonomamente e si sviluppa nei bambini già tra i sette e gli undici mesi di età. Le tre cose fondamentali che l’adulto deve fare sono quindi: dimostrare con l’esempio, non preoccuparsi dello sporco, mostrarsi orgoglioso delle abilità del bambino. Quando il bambino sarà abile a mangiare con le mani, si può proporre il cucchiaio. Una delle tecniche più efficaci è quella di utilizzare due ciotole, lasciandone una con una piccola quantità di cibo a disposizione del bambino. In questo modo, il bambino avrà l’occasione sia di vedere come impugnare il cucchiaio sia di sperimentare questo nuovo gesto che affinerà con la pratica.

In sostanza, il bambino impara a mangiare, così come impara a camminare o svolgere altre azioni, solo se gli lasciamo la possibilità di provare. In questo caso, sperimentare è sinonimo di sporcare e, soprattutto, di sporcarsi ma questo gli consentirà non solo di imparare a mangiare ma anche di sviluppare un buon rapporto con il cibo, fondamentale in una prospettiva di alimentazione equilibrata che lo accompagnerà durante tutta la sua vita.




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